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Le agevolazioni fiscali riservate alle persone affette da disabilità



Appunti di
Valerio Bazzi e Filippo De Santis
Aggiornati ad aprile 2022

Tutti i cittadini portatori di disabilità, riconosciuta e certificata, o i loro familiari, possono usufruire di numerose agevolazioni fiscali e benefici di varia natura talvolta ignoti agli stessi potenziali fruitori.

Nella nostra guida abbiamo schematizzato le diverse tematiche approfondendo in particolare gli aspetti burocratici, probabilmente i meno conosciuti.

Gli argomenti


Premessa

Quali ausili si possono acquistare con l'IVA ridotta

Dove acquistare i dispositivi

La fornitura di ausili da parte della ASL

La documentazione per beneficiare delle agevolazioni fiscali

Modalità di pagamento

La detrazione del 19% dell'IRPEF

A chi rivolgersi per ottenere i benefici fiscali

Conservazione della documentazione

Altre agevolazioni e benefici vari per i disabili visivi



PREMESSA



Come ben sappiamo Tutte le persone che percepiscono un reddito, sono soggette al pagamento di tributi ed ogni volta che si pagano beni o servizi il loro costo è gravato da tasse, in via principale l'IVA.
Ciò che invece spesso ci sfugge è quali e quante agevolazioni sono previste dalla normativa tributaria, in particolare per le persone con disabilità e per i loro familiari.
Infatti, per queste persone sono stabilite numerose agevolazioni fiscali, dalla riduzione del'IVA dal 22% al 4% per l'acquisto di ausili atti a migliorare l'autonomia e l'inclusione sociale dei disabili alla medesima riduzione dell'IVA per l'acquisto di veicoli nonché la detrazione del 19% dell'IRPEF sulla denuncia annuale dei redditi per spese di vario tipo.
Conoscere a fondo i nostri diritti può permetterci risparmi anche importanti nelle nostre spese.
Con la presente guida abbiamo inteso illustrare i punti salienti che riguardano tutti i passaggi previsti, la documentazione necessaria e le modalità per ottenere i risparmi stabiliti a nostro favore.

Indice




Quali ausili si possono acquistare con l'IVA ridotta


Come si legge sulla guida dell'Agenzia delle Entrate, si può beneficiare dell'aliquota Iva agevolata al 4% (anziché quella ordinaria del 22%) per acquistare sussidi tecnici e informatici rivolti a facilitare l'autosufficienza e l'integrazione dei portatori di handicap di cui all'articolo 3 della legge n. 104 del 1992.
Rientrano nel beneficio le apparecchiature e i dispositivi basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche, sia di comune reperibilità sia appositamente fabbricati.
È agevolato, per esempio, l'acquisto di un fax, di un modem, di un computer, di un telefono a viva voce, eccetera.
Deve trattarsi, comunque, di sussidi da utilizzare a beneficio di persone limitate da menomazioni permanenti di natura motoria, visiva, uditiva o del linguaggio, e devono essere di ausilio alla riabilitazione o idonei a facilitare la comunicazione interpersonale, l’elaborazione scritta o grafica, il controllo dell’ambiente, l’accesso all’informazione e alla cultura.
In generale, potremo acquistare quelli che, con un termine generico, vengono detti ausili, ma, più propriamente, sono da definirsi tecnologie assistive.
Secondo lo standard internazionale ISO 9999, aggiornato nel 2011, questi sono "Qualsiasi prodotto (dispositivi, apparecchiature, strumenti, software ecc.), di produzione specializzata o di comune commercio, utilizzato da (o Per) persone con disabilità per finalità di:
  • 1) miglioramento della partecipazione
  • 2) protezione, sostegno, sviluppo, controllo o sostituzione di strutture corporee, funzioni corporee o attività
  • 3) prevenzione di menomazioni, limitazioni nelle attività, o ostacoli alla partecipazione"

In pratica, in base alla disabilità della persona, i dispositivi per i quali è possibile godere dei benefici fiscali possono essere differenti.
Ad esempio, nell'ambito dei deficit visivi, una persona la cui disabilità è la cecità assoluta, non avrà diritto ad acquistare con le agevolazioni fiscali un video-ingranditore, strumento che, invece può essere acquistato con i benefici fiscali da un soggetto, sempre affetto da deficit visivo, la cui disabilità è l'ipovisione.
Così come pure una persona affetta da sordità profonda non migliorabile con idonei impianti protesici, non potrà beneficiare di ausili basati esclusivamente su segnalazioni acustiche.
Tuttavia, ci sono molti dispositivi, anche di uso comune che, al contrario, possono essere acquistati con i benefici fiscali, da persone aventi disabilità differenti, quali, ad esempio, un computer, uno smartphone, una smart TV.
Questi dispositivi, infatti, sono acquistabili sia da parte di persone con deficit visivi, che acustici, nonché motori.
Per farsi un'idea delle innumerevoli soluzioni ai vari problemi che una persona con disabilità può incontrare nella vita quotidiana, è possibile consultare il sito web EASTIN, il portale internazionale degli ausili tecnici per l'autonomia, a questo link
Su questo sito è possibile confrontare i vari prodotti esistenti sul mercato, conoscere le aziende che li producono e li commercializzano, trovare ulteriori informazioni utili a decidere quale sia la soluzione più efficace, appropriata e concretamente fattibile.
La versione Italiana è raggiungibile a questo link
Quindi, come risulta chiaro, ogni persona con disabilità, avrà esigenze specifiche, legate non solo alla propria disabilità, ma anche, e soprattutto alla vita che svolge, ai propri interessi e all'ambiente che la circonda.

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Dove acquistare i dispositivi


Questi dispositivi possono essere acquistati, indifferentemente, sia in negozi fisici, come le grandi distribuzioni o nel piccolo negozio, ma anche online.
Per i negozi fisici daremo informazioni generiche.
per quanto riguarda l'acquisto online, daremo, di seguito, informazioni su due dei più importanti store online: Amazon e Apple.
Tra le principali catene di negozi fisici, specializzati nella vendita di prodotti di elettronica, elettrodomestici, telefonia ed informatica, abbiamo: UniEuro, Media World, Trony, Darty, Euronics , Saturn, Expert, Metro e Computer Discount.
Molti di questi hanno anche il sito web, dove offrono la possibilità, online, sia di consultare il volantino delle offerte, che di effettuare anche l'acquisto dei prodotti.
La procedura di acquisto online sui siti di questi grandi negozi, volendo usufruire delle agevolazioni fiscali, non è tuttavia semplice. Pertanto è consigliabile, una volta individuato il prodotto in uno specifico store, effettuare poi l'acquisto in negozio, dove potremo essere supportati dal personale.

Vediamo ora i due store online più famosi citati prima.
Amazon, gigante del merchandising, è raggiungibile sul web a questo link

Oltre al sito web, mette a disposizione anche una Applicazione sia per iOS che per Android, scaricabile negli specifici store di applicazioni.
Sia la pagina web che l'applicazione, Presentano un potente motore di ricerca, dove è possibile filtrare i risultati in base a diversi parametri, quali il costo, il tempo di consegna, la marca ed altro.
offre, inoltre, un call-center di assistenza specifico proprio per i disabili, al numero:
800797055
Inoltre, per avere informazioni sulle modalità di acquisto di sussidi tecnici e informatici beneficiando delle agevolazioni fiscali, è possibile consultare le pagine d'aiuto al seguente a questo link

Per effettuare un acquisto su Amazon, e usufruire delle agevolazioni fiscali, occorre avere un account, gratuito, a nostro nome, in cui inserire alcuni dati personali ed un metodo di pagamento, solitamente una carta di credito.
Tra i punti di forza di Amazon, segnaliamo la possibilità di far provare il prodotto, con la facoltà di poterlo restituire entro un mese dal suo ricevimento.
Altra peculiarità è la possibilità, sottoscrivendo l'abbonamento ad Amazon Prime, che attualmente ha il costo di 36€ l'anno, di ricevere in 1 / 2 giorni, i prodotti contrassegnati dal bollino Prime.
Inoltre, sempre con lo stesso abbonamento, la possibilità di guardare film e serie TV, mediante vari dispositivi, nonché la possibilità di ascoltare, senza ulteriori costi, oltre 2 milioni di brani musicali.

Per quanto riguarda l'altro colosso, Apple, esso mette a disposizione sia negozi fisici, sia un sito web, raggiungibile a questo link

Oltre al sito web c'è a disposizione l'applicazione Apple Store, scaricabile dall'App store.
Inoltre abbiamo la possibilità di contattare telefonicamente il call-center al numero:
800554533
Sia tramite l’Apple Online Store, che mediante l'applicazione Apple Store, sia attraverso il call-center, si possono acquistare dispositivi, accessori e software Apple.
In tutti e tre i casi, comunque, per effettuare l'acquisto, occorre creare un account, dove inserire, oltre ai propri dati personali e l'indirizzo di spedizione e fatturazione, anche un metodo di pagamento, solitamente una carta di credito.
Mentre il numero verde di Apple per fare acquisti è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 20. e il Sabato dalle 9 alle 18, con l’Apple Online Store e con l'applicazione, possiamo ricercare, consultare i prodotti ed, eventualmente acquistarli 24 ore su 24.
Come abbiamo detto Apple dispone anche di negozi fisici, distribuiti in tutto il mondo.
Possiamo recarci direttamente nello store oppure prenotare la nostra visita al cosiddetto Genius Bar dello Store, mediante, sia il sito che il call-center.
I prodotti Apple acquistati sia sul sito apple.com o mediante l'applicazione, Possono essere ricevuti direttamente al nostro domicilio tramite corriere, oppure ritirati all’Apple Store più vicino a noi.
Se un prodotto Apple viene acquistato su apple.com o tramite l'applicazione, ma, per velocizzare la consegna, si decide di ritirarlo presso l'Apple Store più vicino, bisogna recarsi personalmente o delegare qualcuno di nostra fiducia.
L’intestatario dell’account principale o l’utente autorizzato dovrà portare con sé i seguenti documenti: la carta di credito usata per il pagamento o, in alternativa, il numero dell’ordine, e un documento di identità valido.
Se il documento di identità riporta un indirizzo diverso dall’indirizzo di fatturazione dell'account, è necessario portare un altro documento, (per esempio una bolletta) con l’indirizzo corretto.
Tramite il personale del call-center, o al Genius Bar dello Store, possiamo essere guidati e supportati non solo nell'acquisto del prodotto, ma anche nei passaggi da seguire per ottenere i benefici fiscali.

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La fornitura di ausili da parte della ASL


Alcuni ausili, sia di uso comune, quali ad esempio alcuni tipi di computer o di telefono, nonché ausili specifici, quali, ad esempio display Braille, Video-ingranditori ed altri, possono essere forniti direttamente dalla Asl dove la persona è residente ed iscritta.
Per poter ricevere gratuitamente un ausilio da parte della ASl, occorre seguire un iter ben preciso. In base alla patologia che ha causato il deficit sensoriale o motorio, dovremo effettuare una visita dal medico specialista per quella branca.
Lo specialista, una volta effettuata la valutazione, ed in base alle nostre esigenze, redigerà una richiesta dell'ausilio o degli ausili, specificando, sulla stessa, la descrizione dell'ausilio e il codice riportato sul cosiddetto Nomenclatore / Tariffario, il quale contiene tutti gli ausili prescrivibili ed erogabili dal Sistema Sanitario, quindi dalla ASL.
Tale documento è reperibile sul sito del ministero della salute a questo link

La richiesta dello specialista dovrà essere inoltrata ad uno o più negozi che vendono gli articoli prescritti,, anche online su siti specifici, e farsi redigere un preventivo di spesa.
Possono essere richiesti più preventivi, sia da più venditori, che per prodotti diversi, appartenenti allo stesso codice.
I preventivi andranno poi consegnati all'apposito ufficio della ASL, dove, una commissione li esaminerà ed approverà o meno il preventivo stesso.
Il preventivo potrà anche essere approvato non perl'intero importo dell'ausilio, per cui, per ottenerlo, dovremo versare al venditore la differenza.
Il preventivo approvato dalla ASL, insieme alla richiesta redatta dallo specialista, andranno consegnati al venditore dove era stato compilato il preventivo, per potersi far consegnare l'ausilio.

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La documentazione per beneficiare delle agevolazioni fiscali



La prima agevolazione di cui si può beneficiare è la riduzione dell'IVA, dal 22% al 4%.
Per ottenere tale beneficio la persona con disabilità deve presentare al venditore, al momento dell’acquisto, i seguenti documenti: - un documento di riconoscimento valido. - la Tessera sanitaria. - una copia del Verbale della legge n. 104/92, dove è presente il riferimento al collegamento funzionale tra i sussidi tecnici-informatici che si intende acquistare e la menomazione permanente, che la persona presenta..
Questo verbale viene rilasciato dall’azienda sanitaria locale competente o dalla commissione medica integrata.
Per tutti i verbali rilasciati prima del 4 maggio 2021, in cui non è riportato il collegamento funzionale tra la menomazione e i dispositivi che si intende acquistare, , sarà necessario esibire anche una copia della certificazione autorizzativa, rilasciata dal medico curante, contenente l’attestazione richiesta per l'accesso al beneficio fiscale.
Un fax-simile di tale certificato, si può scaricare a questo link

Per medico curante si intende il medico di famiglia o il Pediatra di libera scelta, e non necessariamente lo specialista della ASL, come previsto dal decreto del Ministero dell'Economia e Finanze, del 07/04/2021 , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 04/05/2021, consultabile a questo link

Si precisa inoltre che, sia il certificato rilasciato dallo specialista della ASL, sia quello rilasciato dal proprio medico di famiglia, non ha scadenza. Tale affermazione è riportata nella . risposta all'Interpello del 3 settembre 2021, n. 578dell’Agenzia delle entrate, ad un contribuente portatore di handicap al 90%. Un tipo di documento che, al momento, ancora non ha ottenuto un giusto e corretto uso, è il QR Code, rilasciato dall’INPS. Tale codice sostituisce, a tutti gli effetti, la documentazione cartacea del Verbale di invalidità (legge n. 104 del 1992). Il vantaggio principale di questa modalità è che il QR-Code rimanda a informazioni sempre aggiornate, che tengono conto nel tempo degli esiti di revisioni, aggravamenti, rettifiche apportate dall’INPS in autotutela.
Inoltre, con un'unica richiesta, mostra tutte le informazioni contenute sia nel verbale di invalidità, sia in quello di handicap. In pratica, questo QR Code dovrebbe essere mostrato al venditore, al posto del verbale della legge 104.
Questi, inquadrando tale codice e inserendo il codice fiscale della persona disabile, acquisisce le informazioni necessarie per verificare se la persona ha i requisiti per poter acquistare con i benefici fiscali i dispositivi richiesti.
Va tuttavia tenuto presente che l'INPS ha previsto due livelli di accesso e che il primo, quello più agevole da usare, in molti casi non è sufficiente. Inquadrando il QR-Code e inserendo il codice fiscale della persona di cui si vuole leggere la certificazione, infatti, si accede al cosiddetto "esito di primo livello", che non fornisce informazioni dettagliate, ma segnala solo se l'utente rientra in una delle seguenti categorie: invalido con giudizio superiore o uguale al 34%; minore invalido; titolare di indennità di accompagno; cecità parziale o assoluta; sordità; titolare di legge n. 104/1992 (art. 3, comma 1 / Art. 3, comma 3) Se, invece, come per la maggior parte delle agevolazioni e dei benefici di cui si può godere, c'è la necessità di dimostrare il possesso di requisiti più specifici, bisogna accedere "all'esito di secondo livello" e la procedura è un po' più complessa. Una volta inquadrato il QR-Code, l'operatore del negozio che dovrebbe concedere il beneficio deve a sua volta autenticarsi nel sistema INPS con le sue credenziali personali e richiedere l'invio di un codice (OTP), che arriverà con un sms sul numero di cellulare che la persona con disabilità ha inserito nella sua anagrafica sul sito dell'INPS.
A questo punto l'utente comunicherà il codice all'operatore, che lo inserirà nel sito INPS e potrà visionare un'informativa più approfondita. Un limite da tenere ben presente è che il sistema fornisce solo le informazioni contenute nei verbali di invalidità civile e handicap. Se alcune diciture o precisazioni, come quelle utili in particolare ai fini fiscali, non ci sono, non compariranno nemmeno attraverso il QR-Code.
Inoltre, non tutti i verbali rilasciati prima del 2010, sono stati digitalizzati, quindi non sono presenti negli archivi dell'INPS. Se non ci sono, il QR-Code non verrà prodotto. Con la scansione, il venditore non acquisisce alcun dato personale sensibile, ma solo gli articoli di legge di cui beneficia l’interessato.
Altro strumento che, pur non essendo ancora stato messo in pratica, è di prossima attuazione, è La Carta Europea della Disabilità, o Disability Card, un vero e proprio documento di riconoscimento, con tanto di foto identificativa e, sul retro, il QR Code di cui si è accennato poco sopra. Tale documento ha valore in tutti gli stati dell'Unione Europea e permette alle persone con disabilità, di accedere a beni e servizi, pubblici o privati, gratuitamente o a tariffe agevolate.
Per le informazioni su questo strumento visitare il seguente link

In Italia, tale documento si può richiedere sul sito dell'INPS, a questo link

Tornando alla riduzione dell'IVA, diamo una indicazione di come calcolare l'importo, passando dal 22% al 4%.
Partiremo dal costo lordo, IVA compresa al 22%. Potremo utilizzare questa formula: Costo IVA inclusa al 22% diviso 1.22. Moltiplicare poi il risultato per 1.04.
Il risultato sarà l'importo del prodotto con IVA al 4%.

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Modalità di pagamento



Per usufruire delle agevolazioni previste, il pagamento deve essere effettuato con mezzi tracciabili.
Sono mezzi di pagamento tracciabili : le carte di credito; le carte di debito o bancomat; le carte prepagate; l'Assegno bancario o quello circolare; il versamento bancario o postale; il bonifico bancario; o, comunque ogni mezzo che garantisca la tracciabilità e l'identificazione del contribuente.
Può essere inoltre utilizzata una finanziaria con il pagamento rateale.
In ogni caso, è sempre bene conservare la ricevuta della modalità di pagamento, tranne i casi in cui i riferimenti del pagamento con il numero dell'eventuale carta, o assegno, siano presenti sulla fattura di acquisto del prodotto.

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La detrazione del 19% dell'IRPEF



Quando viene effettuata la dichiarazione dei redditi, è possibile portare in detrazione il 19% dell'importo di una serie di spese sostenute da parte della persona con disabilità.
Tale detrazione dall’Irpef del 19% è prevista per l'acquisto dell'automobile, una volta ogni 4 anni.
È possibile inoltre, portare in detrazione l’acquisto di mezzi di ausilio e dei sussidi tecnici e informatici, rivolti a facilitare l'autosufficienza e le possibilità di integrazione dei portatori di handicap.
La detrazione è possibile anche per l'acquisto di cucine, limitatamente alle componenti dotate di dispositivi basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche, preposte a facilitare il controllo dell'ambiente da parte dei disabili, specificamente descritte in fattura, con l'indicazione di dette caratteristiche.
Altra detrazione è prevista per determinate spese sanitarie, tra le quali troviamo quelle per i farmaci e le visite mediche.
Affinché il contribuente possa portare in detrazione il 19% di tutte le voci che possono beneficiare delle agevolazioni fiscali previste, questi non deve trovarsi nella cosiddetta condizione di incapienza, ovvero quando l’importo complessivo delle detrazioni, di cui un contribuente può beneficiare, è maggiore dell’imposta lorda IRPEF.
In questa situazione, l’importo eccedente non può essere chiesto a rimborso o a compensazione di altri tributi, e tantomeno è possibile riportarlo nella successiva dichiarazione dei redditi.
In sostanza, parte delle detrazioni spettanti andranno perse.
Facciamo un esempio: se il contribuente ha una imposta IRPEF sul suo reddito di 1200€ nell'anno di imposta e, tutte le detrazioni di cui potrebbe beneficiare ammontano a 1500€, i 300€ eccedenti andranno persi.
In pratica, alla persona verranno rimborsati 1200€. Altra nota importante riguarda il pagamento a rate. Nel caso questo avvenga tramite una finanziaria, la detrazione fiscale del 19% potrà essere calcolata sull'intero importo, come se il bene fosse stato completamente pagato.
Al contrario, qualora il pagamento sia avvenuto con rateazione stabilita tra le parti, e non tramite una società di finanziamento, si applica il principio di cassa.
In tale caso, il contribuente potrà detrarre solamente quanto effettivamente versato all’esercente nel corso dell'anno d'imposta.
L’esempio più comune è quello di uno studio dentistico che concede una dilazione di pagamento al paziente a cui ha impiantato una protesi dentale. È opportuno che la fattura dell’onere di cui si chiede la detrazione fiscale riporti la modalità di pagamento prescelta: finanziamento”, Pagamento rateale, Carta di credito, Assegno o altro.

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A chi rivolgersi per ottenere i benefici fiscali



Dopo che abbiamo effettuato l'acquisto, o che abbiamo ricevuto prestazioni o servizi, possiamo avere bisogno di detrarre dall'IRPEF, la quota del 19% prevista per alcuni tipi di acquisto o prestazioni ricevute.
L'IRPEF ci viene trattenuta ogni mese sulla busta paga o sulla pensione, ed abbiamo la possibilità di essere rimborsati per la quota prevista. Potremo effettuare autonomamente la dichiarazione dei redditi, in quanto l'Agenzia delle Entrate mette a disposizione di ogni contribuente il cosiddetto modello 730 precompilato che, accettandolo, così come è stato redatto dall'Agenzia delle Entrate stessa, non avremo bisogno di alcun aiuto.
Nel caso, invece, volessimo il supporto per il controllo di detto modello, dovremo rivolgerci ad un Commercialista, oppure ad un Centro di Assistenza Fiscale (CAF) o ad un Patronato.
In questo caso dovremo consegnare, al commercialista o al CAF, tutta la documentazione elencata.
Questo servizio, indipendentemente da chi lo svolge, ha un costo, che sarà diverso in base ad alcune variabili.
Si tenga presente che ogni CAF ha il proprio tariffario, che per le dichiarazioni dei redditi può variare anche in base alle soglie di reddito. , Il costo medio per CAF e Patronati è di circa 50 euro, costo che comprende compilazione e invio del modello all’Agenzia delle Entrate.
Il prezzo può essere più basso, 20, 30 €, se la persona è iscritta.
Il costo sarà diverso, invece, se ci rivolgiamo ad un commercialista, il quale, autonomamente, decide la propria parcella.
In ogni caso, la documentazione che dovremo presentare andrà consegnata dopo aver ricevuto la cosiddetta certificazione unica da parte del datore di lavoro o, nel caso dei pensionati, dall'ente previdenziale, .
Solitamente tale certificazione viene consegnata entro il mese di marzo dell'anno successivo a quello d'imposta, ovvero l'anno in cui abbiamo effettuato gli acquisti e per cui vogliamo ricevere il rimborso per le detrazioni dell'IRPEF. La data di scadenza per la presentazione del modello 730 precompilato varia di anno in anno. In ogni caso, anche se si presenta il modello 730 ordinario, c’è, solitamente tempo fino al 30 settembre.
Dopo che il modello 730 sarà stato presentato all'Agenzia delle Entrate, sarà possibile ottenere i rimborsi direttamente in busta paga o nella rata della pensione.
In base alla data di trasmissione del documento varia anche il periodo in cui si riceverà il credito di imposta Irpef. Di norma i rimborsi, per i lavoratori dipendenti, arrivano all’interno della busta paga nella retribuzione relativa al mese di luglio, mentre i pensionati devono aspettare invece il mese di agosto o di settembre.
Tuttavia le tempistiche variano, come già detto, in base alla data di trasmissione del modello all’Agenzia delle Entrate.

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Conservazione della documentazione



Poiché su richiesta dell’Amministrazione finanziaria è necessario esibire tutti i documenti che dimostrano il diritto alle deduzioni e detrazioni richieste con la dichiarazione dei redditi, è opportuno conservare la documentazione in originale.
La documentazione delle spese è costituita dalle fatture, dalle ricevute o dalle quietanze di pagamento, rilasciate dal venditore o fornitore dei servizi, con indicazione del suo codice fiscale o numero di partita IVA e del codice fiscale del contribuente.
Fanno parte della documentazione anche la ricevuta dell'avvenuto pagamento mediante uno dei mezzi tracciabili o, in mancanza di questi, l'estratto conto della carta di credito o del conto corrente sul quale è stato addebitato il pagamento.
Oltre alla fattura può essere utile conservare copia di ulteriore documentazione quale, ad esempio, l'attestazione del finanziamento in corso, mediante il contratto con la finanziaria o il piano di rateazione.
Altro documento che può essere richiesto con i controlli, è il verbale della Legge 104 ed eventualmente il certificato autorizzativo rilasciato dal medico curante o dallo specialista della ASL, che attesta il collegamento funzionale tra la menomazione ed il prodotto acquistato.
Tutta la documentazione va conservata per tutto il periodo di accertamento, ovvero entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello in cui la dichiarazione è stata presentata.

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Altre agevolazioni fiscali e benefici vari per i disabili visivi



Oltre alle agevolazioni previste per l'acquisto di mezzi di ausilio e di sussidi tecnici e informatici, i soggetti portatori di handicap possono beneficiare di altre agevolazioni Fiscali ed agevolazioni varie.
Elenchiamo di seguito i principali tra tali benefici, rinviando per i dettagli alle apposite pagine dedicate all'argomento dalla Agenzia delle entrate. - Detrazioni fiscali per i figli a carico il loro importo diminuisce con l'aumentare del reddito, fino ad annullarsi quando il reddito complessivo arriva a 95.000 euro. - Agevolazioni veicoli: per l'Acquisto dell'automobile, è concessa la riduzione dell'IVA per una sola volta nel corso di quattro anni, per autovetture nuove o usate, aventi cilindrata fino a 2.000 centimetri cubici, se con motore a benzina o ibrido,, oppure 2.800 centimetri cubici, se con motore diesel o ibrido, di potenza non superiore a 150 kW.
Detrazione fiscale del 19% su un importo massimo di 18.075,99€ per l'acquisto dell'autovettura.
Esenzione permanente dal pagamento del bollo auto.
Esenzione dall'imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà [non prevista per i veicoli dei non vedenti e dei sordi]. - Detrazioni per Le spese sanitarie, quali l'acquisto di farmaci e le visite mediche, gravate, però, da una franchigia di 129,11€. Significa che, solo l'importo eccedente questa cifra potrà essere detratto dall'IRPEF nella misura del 19%. di. - Detrazioni per gli addetti all'assistenza a persone non autosufficienti. - Detrazioni per le spese relative al cane guida Spetta forfettariamente nella misura di 1.000 euro solo al contribuente e non al familiare di cui è fiscalmente a carico
Non sono necessari documenti per giustificare le spese - Per redditi superiori a 120000€ annui la detrazione si riduce fino ad azzerarsi sopra i 240000 €. - I cani guida vengono dati in comodato gratuito dalle scuole di addestramento ai disabili visivi che ne facciano richiesta avendo i requisiti previsti. Informazioni sulle scuole per cani guida nell'apposita sezione della pagina web di Orbolandia. - Aliquota Iva ridotta per l'acquisto da parte di non vedenti e ipovedenti, di prodotti editoriali, realizzati sia in scrittura braille sia su supporti audiomagnetici. - DETRAZIONE DEL 75% PER L'ANNO 2022, per la realizzazione di interventi finalizzati al superamento e all'eliminazione delle barriere architettoniche in edifici già esistenti, calcolata su un importo complessivo differente a seconda del tipo di abitazione. - DETRAZIONE DEL 75%, anche per gli interventi di automazione degli impianti degli edifici e delle singole unità immobiliari, funzionali ad abbattere le barriere architettoniche nonché, in caso di sostituzione dell'impianto, per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dei materiali e dell'impianto sostituito. - Detrazione per le polizze assicurative, nella misura del 19%, per quelle che prevedono il rischio di morte o di invalidità permanente non inferiore al 5%. - Imposta agevolata su successioni e donazioni a favore delle persone con disabilità grave [legge n. 104/92] che ricevono in eredità o in donazione beni immobili e diritti reali immobiliari.
Altre agevolazioni interessanti sono previste per le tariffe telefoniche, per i costi dei viaggi in treno, per i biglietti per cinema, teatri, musei o la priorità nella fornitura di servizi e così via.
Altro beneficio, questo non di tipo fiscale, è la possibilità di ottenere il cosiddetto contrassegno di parcheggio per disabili, riservato alle “persone invalide con capacità di deambulazione impedita, o sensibilmente ridotta, e ai non vedenti. Questo contrassegno permette ai veicoli a servizio delle persone disabili la circolazione in zone a traffico limitato e il parcheggio negli spazi appositi riservati, nonché, in base all'attuale codice della strada, la sosta gratuita nei parcheggi delimitati dalle strisce blu.
Per informazioni più dettagliate in merito alle varie agevolazioni fiscali, riportiamo di seguito il link ad una specifica pagina web della Agenzia delle entrate che trovate a questo link
Sempre dal sito dell'Agenzia delle Entrate, è possibile scaricare il file in formato PDF, quindi stampabile, della guida aggiornata alLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE PERSONE CON DISABILITà.
Per il download clicca qui


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